Fantasie sessuali degli SPORTIVI: risultati

Babeland.it è lieta di presentarvi i dati preliminari (per le statistiche precise abbiate ancora un po’ di pazienza) emersi dal questionario sulle fantasie sessuali che, con gentilezza e dedizione, vi siete prestati a compilare. Innanzitutto ci teniamo a spiegarvi il perché di questa idea, di questa ricerca. Sicuramente vi sarete accorti che le domande costituenti il test facevano riferimento a tre grandi macro-aree: vita sentimentale ed attività sessuale, pratiche sportive e fantasie sessuali. In quale modo questi tre temi sono interrelati tra loro? Ancora non lo sappiamo (come dicevo prima dobbiamo ultimare le analisi statistiche), ma l’intuizione che ci ha motivate ad indagare questi aspetti è che essendo sia lo sport sia il sesso due grandi distributori di endorfine (oppiacei naturali che il nostro corpo produce, facendoci sperimentare piacere) possa esserci una relazione di proporzionalità diretta tra l’intensità/frequenza dell’attività sportiva e l’intensità/frequenza dell’attività sessuale. Inoltre ci siamo chieste se possa esistere una correlazione tra la pratica di alcuni sport che implicano una componente di esibizione (quali la danza, il pattinaggio, le discipline circensi etc…) e la condivisione di specifiche fantasie sessuali implicanti anch’esse una componente esibizionistica (quali il farsi filmare, il travestirsi, l’interpretazione di giochi di ruolo etc..). Prestissimo (giurin giurello) vi faremo sapere se le nostre intuizioni erano fondate, per il momento vogliamo ringraziarvi e condividere con voi alcuni dati preliminari.

Intanto per cominciare, avete partecipato alla nostra ricerca in ben 61, di cui 28 maschi (vale a dire il 45.9% del nostro campione) e 33 femmine (vale a dire il 54,1% del nostro campione.) Il più giovane tra i partecipanti ha 19 anni, mentre il più “grande” ne ha 60, l’età media dei partecipanti risulta inoltre essere pari a circa 36,7 anni.

Per quanto riguarda l’orientamento di genere, il 90,2% di chi ha compilato il questionario si è dichiarato eterosessuale (55 soggetti), il 6,6% si è dichiarato omosessuale (4 soggetti) e solamente il 3,3% si è dichiarato bisessuale (2 soggetti).

Passiamo dunque all’attività sportiva: in ben 49 (80,3% del campione) avete affermato di praticare sport, mentre in 12 (19,7%) avete affermato il contrario. L’attività sportiva più praticata (sport principale) è risultata essere quella in palestra (29,5% del campione); al secondo posto troviamo il pattinaggio (19,7% del campione), al terzo posto diversi sport che appartengono alla categoria “altro” (siete il 11,5% del campione e vi prego fateci sapere quali sono, siamo curiose ), al quarto posto parimerito nuoto e corsa (4,9% del campione), al quinto posto arrampicata (3,3% del campione) ed al sesto posto, nuovamente a parimerito, arti marziali, basket, calcio, danza e tennis (1,6% del campione). Il restante 18% dei partecipanti (pigroniii) si è sentito rappresentato dalla categoria “nessuno sport”. Lo sport secondario più praticato risulta appartenere alla categoria “altro” (rappresentate il 14,8% del campione e, come prima, fateci sapere); a seguire troviamo la corsa (9,8% del campione), la palestra (8,2% del campione), il nuoto (6,6% del campione), a parimerito il calcio ed il pattinaggio (4,9% del campione), nuovamente a parimerito il tennis, l’atletica leggera e le arti marziali (3,3% del campione) e sempre a parimerito la pallavolo e le discipline circensi (1,6% del campione). In ben 37 avete dichiarato invece di non praticare nessuno sport secondario e costituite il 37,7% del campione. Veniamo dunque alla frequenza con cui praticate attività sportiva: il 25% di voi fa sport almeno una volta alla settimana, il 23,3% almeno tre volte alla settimana, il 15% almeno una volta alla settimana, il 13,3% un giorno sì ed un giorno no, il 6,7% (bravissimi!!!!) ogni giorno e poi abbiamo un bel 16,7% che ha risposto “mai” (qualcosa ci suggerisce che siano gli stessi che non praticano nessuno sport principale e secondario ).

Parliamo adesso di situazione sentimentale e vita sessuale (argomenti spinosi, lo sappiamo). Ben 40 tra i partecipanti (quindi il 65,6%) si trova attualmente in una relazione stabile, 17 hanno dichiarato di essere single (caro 27,9% del campione vi sono solidale), 3 sono le persone che si trovano in una coppia aperta (4,9%) e solamente uno tra i partecipanti frequenta più persone contemporaneamente (1,6%). Con riferimento ai rapporti extraconiugali o extrarelazionali ben il 60,7% di voi (37 soggetti) ha affermato di non averne mai avuti, il 19,7% sostiene che sia accaduto di rado (12 soggetti), il 16,4% dichiara una sola volta (10 soggetti) e solamente il 3,3% (2 soggetti) ammette che si verifichi di frequente. Per quanto riguarda la frequenza con cui i partecipanti riferiscono di avere rapporti sessuali, sono emersi i seguenti dati: solamente l’1,6% del campione ha rapporti ogni giorno (1 soggetto), ben il 23% del campione ha rapporti dalle 3 alle 5 volte alla settimana (14 soggetti), il 36,1% ha rapporti una/due volte alla settimana (22 soggetti), il 19,7% ha rapporti una/due volte al mese (12 soggetti), il 3,3% ha rapporti una/due volte ogni due mesi (2 soggetti), il 6,6% ha rapporti una/due volte ogni sei mesi (4 soggetti) e ben il 9,8% ha rapporti una/due volte all’anno (6 soggetti e ci dispiace per loro). Veniamo dunque ai dati relativi alla masturbazione: ben l’8,2% del campione si masturba quotidianamente (5 soggetti e…buon per loro!), il 14,8% si masturba dalle 3 alle 5 volte alla settimana (9 soggetti), il 21,3% si masturba una/due volte alla settimana (13 soggetti), il 24,6% si masturba una/due volte al mese (15 soggetti), l’11,5% si masturba una/due volte ogni due mesi (7 soggetti), un altro 11,5% si masturba una/due volte ogni sei mesi (sempre 7 soggetti) e il restante 11,5% si masturba una/due volte all’anno (sempre 7 soggetti come prima e….li esortiamo ad incrementare! )

Giungiamo quindi al “clu” della nostra ricerca: le pratiche e le fantasie sessuali! Ben il 68,9% di voi (42 soggetti) ha affermato di aver almeno una volta attuato una delle pratiche suggerite nel questionario, contro un 31,1% (19 soggetti) che ha sostenuto l’opposto. Le pratiche erotiche più diffuse sono risultate essere: filmare o farsi filmare, bendare o farsi bendare, clamps (morsi sui capezzoli), utilizzare vibratori e fare sesso in gruppo. Contrariamente, le pratiche erotiche meno diffuse sono risultate essere: giocare con la cera calda e giocare con i clisteri. Colgo inoltre in questo momento l’occasione per ringraziarvi ancora una volta: la compilazione di questo campo era davvero lunga e richiedeva di digitare direttamente le risposte, quindi bravi e brave per l’impegno! (Grazie anche all’anonimo che ha giustamente commentato in modo ribelle “elenco troppo lungo” perché effettivamente ha ragione ).

Il questionario vi chiedeva però non solo di condividere con noi le pratiche erotiche nelle quali vi siete cimentati, ma anche le vostre fantasie sessuali. Era richiesto di indicare su una scala da 1(non mi piace per nulla) a 5(mi piace tantissimo) quanto vi incuriosisse la possibilità di sperimentare le pratiche che vi abbiamo proposto. Vediamo i dati nel dettaglio (i valori riportati accanto a ciascuna voce dell’elenco rappresentano la vostra preferenza media per ciascuna pratica):

  • Bendare o farsi bendare: 3,6
  • Clamps: 3,3
  • Giochi di ruolo: 3,2
  • Utilizzare vibratori: 3,1
  • Penetrare o farsi penetrare con la mano: 3
  • Fare giochi anali: 2,9
  • Travestirsi: 2,9
  • Bondage: 2,8
  • Giochi di sottomissione: 2,8
  • Radere o farsi radere il pube: 2,7
  • Filmare o farsi filmare: 2,7
  • Fare giochi con la cera calda: 2,7
  • Frustare/sculacciare o farsi frustare/sculacciare: 2,6
  • Utilizzare strap-on: 2,6
  • Utilizzare il cock-ring: 2,6
  • Imbavagliare o farsi imbavagliare: 2,5
  • Fare sesso in gruppo: 2,4
  • Fare sesso in pubblico: 2,4Vestirsi in latex: 2,4
  • Leccare o farsi leccare scarpe/piedi: 2,1
  • Pissing: 1,9
  • Fare giochi con i clisteri: 1,8

Considerando che il valore “3” della scala faceva riferimento ad una posizione di neutralità (non so) possiamo, anche ad un primo colpo d’occhio, dedurre che solamente quattro tra le pratiche erotiche proposte suscitano il vostro interesse al punto da portarvi a pensare di sperimentarle: bendare o farsi bendare, clamps, fare giochi di ruolo ed utilizzare vibratori. Tutte le voci che riportano valori medi compresi tra il 3 ed il 2,4 possiamo affermare che vi trovino mediamente neutrali (penetrare o farsi penetrare con la mano, fare giochi anali, travestirsi, bondage, giochi di sottomissione, radere o farsi radere il pube, filmare o farsi filmare, fare giochi con la cera calda, frustare/sculacciare o farsi frustare/sculacciare, utilizzare strap-on, utilizzare cock-ring, imbavagliare o farsi imbavagliare). Le voci che riportano valori medi compresi tra il 2,4 e l’1,8 possiamo invece ipotizzare che, facendo il valore “2” della scala riferimento all’affermazione “non mi piace molto”, non siano mediamente di vostro gradimento (fare sesso in gruppo, fare sesso in pubblico, vestirsi in latex, leccare o farsi leccare scarpe/piedi, pissing, fare giochi con i clisteri). Nessuna tra le pratiche in elenco riporta valori compresi tra l’1,5 e lo 0 e dunque possiamo dedurne che, in media, nessuna di esse non vi piaccia per nulla (il valore “1” della scala corrispondeva all’affermazione “non mi piace per nulla”).

Come si può osservare analizzando i dati, i valori medi del vostro indice di gradimento per le pratiche proposte non corrispondono al fatto che voi le abbiate messe in atto o meno: ad esempio tra le pratiche più attuate vi sono il filmare o farsi filmare e il fare sesso in pubblico, ma i valori medi rispettivi sono pari a 2,7 (neutralità) e a 2,4 (non mi piace molto). L’apparente discrepanza potrebbe essere interpretata in questo modo: avete giustamente affermato di aver avuto esperienze con queste pratiche ma, banalmente, non vi sono piaciute. E’ anche possibile che si sia verificato quello che, statisticamente parlando, viene chiamato “mascheramento della media”: i valori più alti (i punteggi 5 e 4 della scala) vengono mascherati, cioè nascosti, dalla maggiore numerosità dei valori più bassi (i punteggi 1 e 2 della scala). Un’altra ipotesi plausibile è che, trattandosi di un argomento sul quale probabilmente non è così frequente trovarsi a riflettere, molti di voi si siano effettivamente rispecchiati nell’”affermazione non so” (punteggio 3 della scala) rispetto a molteplici pratiche. Infine, è possibile anche che la numerosità o la composizione del campione non siano state sufficienti a fare emergere differenze statisticamente significative. Precisiamo questo perché ogni ricerca che abbia l’ambizione e il desiderio di essere condotta per bene, deve partire dal mettersi in discussione e dal prendere atto dei propri limiti. Prossimamente procederemo con ulteriori elaborazione statistiche che ci consentiranno di appurare se, al di là del livello di gradimento o meno per le varie pratiche sessuali da voi riportato, sia supportata la nostra ipotesi di partenza, vale a dire se è vero o meno che chi pratica più sport è più attivo sessualmente rispetto a chi non ne pratica e se determinate discipline sportive che hanno a che fare con l’esibizione correlino con la predisposizione al nutrire fantasie sessuali ugualmente afferenti alla dimensione dell’esibizionismo.

Per il momento ci tenevamo a condividere questi dati preliminari con voi, che vi siete gentilmente prestati a compilare il questionario, e a ringraziarvi ancora. A presto!